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	<title>lattasi &#8211; La Regina di Battipaglia</title>
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	<description>Mozzarella con latte di bufala DOP</description>
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	<title>lattasi &#8211; La Regina di Battipaglia</title>
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		<title>La ricotta di bufala contiene lattosio?</title>
		<link>https://www.lareginadibattipaglia.it/ricotta-di-bufala-contiene-lattosio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[delta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2019 16:52:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricotta di bufala]]></category>
		<category><![CDATA[lattasi]]></category>
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		<category><![CDATA[ricotta di bufala]]></category>
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<p>La ricotta di bufala è un prodotto lattiero-caseario che deriva dalla coagulazione delle proteine contenute nel siero di latte di bufala, è un prodotto magro e ricco di proteine e, si, <strong>contiene lattosio</strong>.</p>
<h2>Quanto lattosio c&#8217;è nella ricotta?</h2>
<p>In 100 grammi di ricotta è contenuta una quantità di lattosio che si aggira <strong>tra i 3,5 e 4,2 grammi</strong>.</p>
<p>Si tratta di una quantità comunque minima se consideriamo che alcuni ricercatori hanno osservato che la maggior parte delle persone con diagnosi di <strong>intolleranza al lattosio</strong> o di malassorbimento del lattosio possono tollerare fino a <strong>12 g di lattosio</strong> come singola dose, in particolare se assunti con altri cibi. In questo caso le persone intolleranti presenterebbero infatti sintomi poco evidenti se non assenti.</p>
<p>Inoltre, molti <strong>soggetti intolleranti</strong> riescono comunque a tollerare dosi giornaliere<strong> da 20 a 24 g di lattosio</strong> nel caso siano distribuiti in tutta la giornata e consumati insieme ad altri alimenti (fonte: <a href="http://tesi.cab.unipd.it/45885/1/Sgarbossa_Marina.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ipersensibilità al latte: processi e prodotti a base di latte per individui intolleranti al lattosio o allergici alle proteine del latte, Marina Sgarbossa</a>).</p>
<p>Per capire meglio è forse il caso di comprendere bene cosa sia il lattosio e cosa significa essere intolleranti al lattosio.</p>
<hr />
<p>LEGGI ANCHE</p>
<p>https://www.lareginadibattipaglia.it/ricotta-bufala-caratteristiche-come-si-fa/</p>
<p>https://www.lareginadibattipaglia.it/la-ricotta-di-bufala-e-un-formaggio/</p>
<p> </p>
<h2 style="text-align: justify;">Cos&#8217;è il lattosio</h2>
<p>Il <strong>lattosio</strong> è sostanzialmente uno <strong>zucchero</strong> (carboidrato o glucide) prodotto dalla ghiandola mammaria dei mammiferi.</p>
<h2>Dove si trova il lattosio</h2>
<p>Il lattosio è presente in concentrazioni variabili in tutti gli alimenti che fanno parte dell&#8217;insieme “<strong>latte e derivati</strong>”.</p>
<p>A livello industriale, il lattosio viene aggiunto durante la preparazione di molti alimenti, sia come tale (fresco, conservato o diversamente lavorato), sia come additivo alimentare. Per questo motivo, lo ritroviamo non solo nei latticini, ma anche in altri prodotti alimentari, come: <strong>salumi, gnocchi di patate, salse, budini, pane.</strong></p>
<h2>Come viene digerito il lattosio</h2>
<p>Quando ingerito il lattosio, viene diviso nei suoi componenti, glucosio e galattosio, che vengono poi assorbiti. Questo succede solo se nell&#8217;intestino è presente una quantità sufficiente di <strong>lattasi, </strong>l&#8217;enzima preposto alla sua scissione e assorbimento.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Cos&#8217;è l&#8217;intolleranza al lattosio</h2>
<p>L’intolleranza al lattosio è la più diffusa tra le intolleranze alimentari.</p>
<p>Come tutte le intolleranze, è dovuta alla <strong>carenza di un enzima</strong>. In questo caso si tratta della <strong>lattasi</strong>, necessaria all&#8217;organismo sano per digerire il lattosio.</p>
<p>Il lattosio, zucchero del latte, è infatti composto da due molecole, galattosio e glucosio: compito della lattasi è spezzare il legame che le tiene unite e far sì che l&#8217;intestino possa assorbirle.</p>
<p>L&#8217;intolleranza al lattosio può essere <strong>primaria</strong> oppure <strong>secondaria</strong> e transitoria.</p>
<h3>Intolleranza al lattosio primaria</h3>
<p>Nel primo caso l&#8217;organismo non produce le lattasi per un difetto genetico, per questo motivo i sintomi dell&#8217;intolleranza si manifestano già <strong>nella prima infanzia.</strong></p>
<h3>Intolleranza al lattosio transitoria o secondaria</h3>
<p>Quando tale deficit non sussiste l&#8217;organismo può comunque soffrire di una intolleranza transitoria, detta secondaria, per la <strong>temporanea perdita dell&#8217;enzima. </strong></p>
<p>Quando la dieta prevede soltanto una modesta e saltuaria introduzione di latte e latticini, la stimolazione alimentare può rappresentare uno stimolo insufficiente per una sintesi di lattasi adeguata alle temporanee necessità.</p>
<h2>L&#8217;importanza di latte e latticini nella dieta</h2>
<p>L’inserimento di latte e derivati nella dieta aiuta a soddisfare i f<strong>abbisogni nutrizionali giornalieri</strong> di alcuni nutrienti “essenziali” a tutte le età, in particolare perché apportano ottime quantità di <strong>calcio, zinco, fosforo, selenio, vitamina A e B12. </strong></p>
<p>Le persone che non consumano latte e derivati perché intolleranti al lattosio, possono manifestare <strong>carenze di nutrienti essenziali</strong> di cui questi alimenti sono ricchi.</p>
<p>È pertanto consigliato non rinunciare alla giusta dose bilanciata di questi alimenti.</p>
<p><strong><em>In ogni caso, la regola da cui non si può prescindere è che bisogna consultare un medico ed evitare di autodiagnosticare un&#8217;intolleranza o qualunque altro disturbo prima di essersi consultati con uno specialista.</em></strong></p>
<hr />
<p>PER APPROFONDIRE</p>
<p>https://www.lareginadibattipaglia.it/mozzarella-di-bufala-contiene-lattosio/</p>
<p>http://lareginadibattipaglia.it/latte-latticini-mozzarella-benessere-dieta-equilibrata/</p>
<p> </p>
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		<title>La mozzarella di bufala contiene lattosio?</title>
		<link>https://www.lareginadibattipaglia.it/mozzarella-di-bufala-contiene-lattosio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[delta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Sep 2018 09:42:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mozzarella di bufala]]></category>
		<category><![CDATA[lattasi]]></category>
		<category><![CDATA[lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella di bufala]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella di bufala campana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cos&#8217;è il lattosio Il lattosio è lo zucchero del latte: il 98% dello zucchero presente nel latte è lattosio. Il lattosio si trova quindi, in concentrazioni...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Cos&#8217;è il lattosio</h2>
<p style="text-align: justify;">Il lattosio è lo<strong> zucchero del latte</strong>: il 98% dello zucchero presente nel latte è lattosio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il lattosio si trova quindi, in concentrazioni variabili, in tutti gli alimenti <strong>derivati dal latte</strong> o che lo contengono come ingrediente.</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo. Il lattosio viene usato anche come <strong>additivo</strong> in diversi prodotti alimentari e anche come <strong>eccipiente</strong> in farmaci ed integratori. Lo si può trovare nei cereali, in alcuni prodotti da forno e dolci, nei sorbetti e persino in alcuni salumi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel latte vaccino ci sono 4,5 grammi di lattosio ogni 100 grammi di prodotto, quantità che aumenta leggermente nel latte scremato (4,7 grammi/100 grammi di prodotto).</p>
<p style="text-align: justify;">Lo <strong>yogurt</strong> contiene lattosio in quantità leggermente inferiori, ma comunque consistenti. I batteri lattici nello yogurt sono capaci di pre-digerire il lattosio. Per questo motivo alcuni soggetti generalmente intolleranti al lattosio, riescono comunque ad assumere yogurt.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre il lattosio è quasi assente nei <strong>formaggi più stagionati</strong> come il parmigiano. Questo succede perchè i batteri naturalmente presenti nel latte e nei derivati impiegano questo zucchero durante la stagionatura. Nei formaggi molto stagionati il lattosio contenuto è meno dello 0,5%.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Cosa vuol dire essere intolleranti al lattosio</h2>
<p style="text-align: justify;">Alcune persone risultano <strong>intolleranti al lattosio</strong>. Ma cosa vuol dire essere intolleranti?</p>
<p style="text-align: justify;">Il problema dell&#8217;intolleranza al lattosio è provocato dalla carenza o assenza di <strong>lattasi</strong>, l’enzima che scinde il lattosio glucosio e galattosio. L&#8217;enzima lattasi è presente sul bordo delle cellule intestinali.</p>
<p style="text-align: justify;">Glucosio e galattosio sono due zuccheri semplici. Il glucosio è la fondamentale per la produzione di energia, per il sistema nervoso e per la sintesi di proteine e il metabolismo dei lipidi. Il galattosio invece viene utilizzato per la sintesi di polimeri complessi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono diverse <strong>soglie di intolleranze</strong> al lattosio. La dose di lattosio per singola assunzione e nell&#8217;intera giornata oltre la quale si mostrano i sintomi dell&#8217;intolleranza variano da individuo ad individuo. Per cui non è necessario per tutti eliminare <em>in toto</em> latte e derivati. Insieme al medico ogni soggetto intollerante potrà individuare la migliore dieta a seconda della propria soglia di tolleranza.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre la digeribilità o meno del lattosio dipende anche dagli alimenti con cui il latte o i suoi derivati vengono accompagnati: alcuni alimenti, come i carboidrati aumentano la <strong>velocità di transito</strong> e quindi aumentano l&#8217;incidenza dei sintomi e la loro gravità. Altri alimenti capaci di rallentare il passaggio dei cibi nell&#8217;intestino, dando più tempo all&#8217;enzima lattasi di agire, diminuiscono o alleviano i sintomi dell&#8217;intolleranza.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, il consumo di lattosio in  quantità anche importanti, ma costantemente nel tempo, ne migliora la tollerabilità (fonte: http://tesi.cab.unipd.it/45885/1/Sgarbossa_Marina.pdf)</p>
<h2 style="text-align: justify;">Non è bene eliminare del tutto i latticini</h2>
<p style="text-align: justify;">«Nel caso dell’intolleranza al lattosio, non sempre è necessario eliminare il latte e tutti i suoi derivati. <strong>Dipende da caso a caso</strong>. Al di là dell’intolleranza specifica, ogni soggetto ha una risposta individuale». Lo dice Fabiola Menon, biologa nutrizionista su <a href="http://www.lattenews.it/intolleranza-al-lattosio-un-po-di-chiarezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">lattenews.it </a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Latte e derivati sono categorie di alimenti <a href="http://lareginadibattipaglia.it/latte-latticini-mozzarella-benessere-dieta-equilibrata/">fondamentali per una dieta corretta e salutare</a>. Organismi legati al Ministero della Salute suggeriscono ad adulti e bambini dai 9 anni in su di mangiarne 3 porzioni al giorno (una porzione equivale a 225 g). Costituiscono la nostra <strong>principale fonte di calcio</strong> e il loro consumo ha molti effetti sulla salute delle ossa.</p>
<p style="text-align: justify;">La diagnosi di intolleranza deve essere fatta da un medico e non deve essere <strong>mai un&#8217;autodiagnosi</strong>. È inutile ed anzi deleterio eliminare latte e derivati in toto, soprattutto se solo sulla base di suggestioni non supportate da prove concrete.</p>
<p style="text-align: justify;">Se avete dei sintomi, <strong>parlatene col medico</strong> curante che saprà indirizzarvi verso specialisti competenti e affidatevi a loro per stabilire la vostra dieta.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Ci sono formaggi a basso contenuto di lattosio</h2>
<p style="text-align: justify;">È possibile definire un alimento <strong>naturalmente privo di lattosio</strong> se non sono presenti ingredienti lattei al suo interno, fatta eccezione per alcune varietà di formaggi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 16 giugno 2016 è stata emanata a tal proposito una nuova circolare del Ministero della Salute in cui ne sono indicate le disposizioni. Formaggi stagionati, come ad esempio il Grana Padano o il<br />
Parmigiano Reggiano, sono da considerarsi naturalmente privi di lattosio poiché il loro tenore di lattosio è inferiore allo 0.1%, il tutto è stato documentato con dati analitici consegnati dai relativi Consorzi.</p>
<h2 style="text-align: justify;">La mozzarella di bufala contiene lattosio?</h2>
<p style="text-align: justify;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-558 size-medium" src="http://lareginadibattipaglia.it/wp-content/uploads/2017/11/mozzatura_mozzarella_di_bufala-300x240.jpg" alt="Produzione della mozzarella di bufala: la mozzatura" width="300" height="240" title="La mozzarella di bufala contiene lattosio? 2" srcset="https://www.lareginadibattipaglia.it/wp-content/uploads/2017/11/mozzatura_mozzarella_di_bufala-300x240.jpg 300w, https://www.lareginadibattipaglia.it/wp-content/uploads/2017/11/mozzatura_mozzarella_di_bufala-600x480.jpg 600w, https://www.lareginadibattipaglia.it/wp-content/uploads/2017/11/mozzatura_mozzarella_di_bufala-1024x819.jpg 1024w, https://www.lareginadibattipaglia.it/wp-content/uploads/2017/11/mozzatura_mozzarella_di_bufala-768x614.jpg 768w, https://www.lareginadibattipaglia.it/wp-content/uploads/2017/11/mozzatura_mozzarella_di_bufala-1536x1229.jpg 1536w, https://www.lareginadibattipaglia.it/wp-content/uploads/2017/11/mozzatura_mozzarella_di_bufala-1x1.jpg 1w, https://www.lareginadibattipaglia.it/wp-content/uploads/2017/11/mozzatura_mozzarella_di_bufala-10x8.jpg 10w, https://www.lareginadibattipaglia.it/wp-content/uploads/2017/11/mozzatura_mozzarella_di_bufala.jpg 2000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />La mozzarella di bufala campana è un formaggio fresco e <strong>contiene lattosio</strong>. Non è il formaggio che contiene più lattosio e, anzi, ne contiene meno di quel che si pensa: tra <strong>0,05 g e 0,3 grammi di lattosio per 100 grammi di prodotto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa quantità di lattosio è molto inferiore alle soglie di tolleranza minime registrate: alcuni ricercatori hanno infatti osservato che la maggior parte delle persone con diagnosi di intolleranza al lattosio o di malassorbimento del lattosio possono tollerare <strong>12 g di lattosio</strong> come singola dose, in particolare se assunti con altri cibi, con sintomi poco evidenti o assenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti intolleranti soggetti riescono a tollerare dosi giornaliere<strong> da 20 a 24 g di lattosio</strong> nel caso siano distribuiti in tutta la giornata e consumati insieme ad altri alimenti (fonte: <a href="http://tesi.cab.unipd.it/45885/1/Sgarbossa_Marina.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ipersensibilità al latte: processi e prodotti a base di latte per individui intolleranti al lattosio o allergici alle proteine del latte, Marina Sgarbossa</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre alcuni studiosi della Università di Napoli Federico II hanno individuato un <strong>peptide</strong>, chiamato MBCP, una piccola molecola, frammento di amminoacidi, capace di rigenerare le cellule dell’epitelio intestinale, migliorandone l&#8217;attività generale. Il peptide MBPC viene prodotto dalla <strong>digestione della mozzarella di bufala</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo la mozzarella di bufala sarebbe a tutti gli effetti un <strong>alimento funzionale</strong>: un tipo di alimento, cioè, che al di là delle proprietà nutrizionali di base, presenta una capacità  scientificamente provata di influire positivamente su una o più funzioni fisiologiche dell&#8217;organismo (fonte: <a href="https://www.researchgate.net/publication/325651359_Bioactive_peptide_from_Mozzarella_di_Bufala_Campana_DOP_after_in_vitro_gastrointestinal_digestion/link/5b1a8fc945851587f29d1997/download" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bioactive peptides from “Mozzarella di Bufala Campana DOP” after in vitro</a><br />
gastrointestinal digestion)</p>
<p style="text-align: justify;">La mozzarella di bufala, è buona e fa bene, e il lattosio contenuto al suo interno fa meno male di quel che si crede. Prima di rinunciare ai piaceri, <strong>consulta sempre il tuo medico</strong>.</p>
<hr />
<p>LEGGI ANCHE</p>
<p>http://lareginadibattipaglia.it/latte-latticini-mozzarella-benessere-dieta-equilibrata/</p>
<p>http://lareginadibattipaglia.it/latte-di-bufala-proprieta-valori-nutrizionali/</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.lareginadibattipaglia.it/mozzarella-di-bufala-contiene-lattosio/">La mozzarella di bufala contiene lattosio?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.lareginadibattipaglia.it">La Regina di Battipaglia</a>.</p>
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