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Mozzarella facile da gustare. Come? In carrozza!

Uno dei piatti più famosi, veloci e sicuramente “sfiziosi” da poter gustare insieme alla vostra mozzarella di bufala salernitana è sicuramente la Mozzarella in Carrozza!

Cos’è la mozzarella in carrozza? 

La mozzarella in carrozza è un piatto tipico della Campania ma tante sono le influenze e rivisitazioni, dalla versione veneziana fino a quella romana. La Storia ci racconta numerosi aneddoti che hanno visto questo latticino delizioso come protagonista che altro non è che dell’ottima mozzarella adagiata tra due fette di pane. La composizione va poi fritta, per darle compattezza e amalgama, rendendola croccante all’esterno e allo stesso tempo morbida e filante, grazie ai latticini al suo interno. Già a descriverla così vien l’acquolina in bocca. 

Nasce nell’800 come piatto povero, poiché i suoi ingredienti principali, mozzarella di giorni precedenti e pane raffermo, erano facilmente reperibili anche dai ceti meno abbienti. Ma allo stesso modo saziava e donava gusto senza troppo impegno. La tradizione culinaria campana ha poi adottato la mozzarella in carrozza anche per menù più raffinati, affiancandola ad altre verdure o condimenti per creare dei piatti unici nel suo genere.

Tanti invece sono gli aneddoti sul perché della carrozza: basti pensare alle vecchie cisterne di latte che nell’800 erano trainate da carrozze, per l’appunto. Si dice infatti che il movimento irregolare e tempestoso di tali mezzi facesse si che la mozzarella si cagliasse da sola, partendo come latte e terminando il tragitto come mozzarella. Più facile da pensare invece che l’idea del nome nasca dal fatto che la mozzarella sia protetta da due soffici fette di pane bagnato nell’uovo e fritto, dando l’idea di una carrozza che accompagna le nostre mozzarelle verso i più esigenti palati.   

Cosa c’è nella mozzarella di bufala?

Ingredienti (per 12 pezzi)

Come detto, gli ingredienti per una perfetta mozzarella in carrozza classica sono:

  • Pane bianco in cassetta o pan carré (300 gr./6fette)
  • Mozzarella di bufala, preferibilmente del giorno prima per eliminare i liquidi in eccetto (250 gr.)
  • Sale (quanto basta)
  • Uova (3) 
  • Farina tipo 00 (50 gr.) 
  • Pangrattato confezionato o pane raffermo tritato fine (150gr.)

Preparazione della mozzarella in carrozza

Iniziamo col prendere le fette di pancarré e tagliare finemente la crosta con un coltello, facendo attenzione a risparmiare quanta più mollica possibile. Cercate di fare dei tagli uniformi in modo da combaciare perfettamente con la parte da sovrapporre. Prendete poi la mozzarella e asciugatela, se fresca. Occorre infatti eliminare, come detto, i liquidi in eccesso per evitare che questi sfaldino il pane o rendano il pancarré troppo molliccio.

Adagiate ora la mozzarella, tagliata anch’essa abbastanza finemente, su 3 fette, distanziando di poco le porzioni di latticino. A questo punto entrano in gioco le varianti. A seconda dei vostri gusti potete decidere se lasciare la vostra mozzarella di bufala protagonista del piatto oppure se affiancarle altri alimenti. Molto usate sono le acciughe, ma anche pomodorini secchi, basilico e i più classici prosciutto cotto o crudo. Tenete sempre bene a mente le proporzioni. 

Una volta fatto ciò, adagiate le fette rimanenti sulla farcia e premete ben bene, in modo da dare compattezza alla composizione ed eliminare succhi in eccesso. 

La mozzarella è un formaggio grasso?

La cottura e la messa in tavola

Occorre fare la panatura croccante. Per fare ciò, occorre sbattere le uova in una pirofila, con un pizzico di sale, a seconda dei vostri gusti. Una volta creata l’amalgama, bagnate delicatamente i tramezzini creati e fate si che l’uovo compra interamente tutto il pane, imbevendolo per bene. 

Vi manca solo la parte finale: la frittura. Da fare rigorosamente ad una temperatura di 170°C senza mai dimenticare di girare i tramezzini durante la cottura, per far si che sia quanto più uniforme possibile. Una volta raggiunta la colorazione dovuta, un bel dorato dall’aspetto croccante, non serve altro che ripulirli dall’olio, ponendoli su carta assorbente per fritti e attendere che raffreddino. Che sia taglio triangolare o a piccoli quadratini, fate i vostri tramezzini in 4 pezzi ciascuno e il piatto è pronto per essere servito!

Buon appetito! 

 

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